Dalla Grazia della Forza al Crollo della Torre: La Ricostruzione di Settembre

Il Ritmo Sottile del Tempo

C’è una geometria sacra e perfetta nel modo in cui i simboli dei Tarocchi accompagnano il ritmo invisibile della natura. Chi pratica una spiritualità autentica — una spiritualità “da combattimento”, radicata nella realtà di tutti i giorni e priva di edulcorazioni — sa bene che le carte non predicono un destino immutabile, ma offrono una mappa per orientare la nostra presenza e la nostra determinazione.

Il mese di Settembre segna un solco profondo: è il confine sottile e inevitabile in cui l’Estate cede il passo all’Autunno. La luce cambia tono, le temperature si rinfrescano, gli odori della terra si fanno più densi e i campi vengono disfatti per accogliere la nuova stagione. A questo passaggio cosmico e quotidiano corrisponde un salto alchemico cruciale tra due Arcani: il passaggio dalla Forza (Arcano n. 8 o 11) alla Torre (Arcano n. 16).

Il retaggio di Agosto: La Forza e la Grazia della Presenza

Agosto è stato il mese del segno zodiacale del Leone, dominato dall’energia solare e dal Portale Energetico a esso dedicato. Non è un caso che l’Arcano della Forza veda protagonista proprio questo splendido e temibile animale.

Ma cos’è davvero la Forza? Nella visione comune, la forza viene spesso confusa con la violenza, il controllo rigido o la sopraffazione. Nei Tarocchi, invece, la Forza è una qualità suprema di grazia, concentrazione e presenza mentale. È la capacità di accostarsi alla fiera senza armi, di aprire con dolce fermezza le fauci del Leone e guardare esattamente cosa c’è dentro.

Durante il mese appena passato, il nostro compito spirituale è stato esattamente questo: coltivare la presenza necessaria per osservare le nostre ombre, i nostri desideri primordiali e, soprattutto, le vecchie strutture interiori che oggi chiedono di crollare. Senza questa radicata presenza mentale, il passaggio successivo risulterebbe distruttivo e caotico.

Settembre e La Torre: Ripartire dalle Fondamenta

Con l’arrivo di Settembre si riaprono i vecchi impieghi, si riprendono in mano i progetti sospesi e si tracciano i buoni propositi per la nuova stagione. È il mese delle ripartenze. Ed è qui che fa il suo ingresso La Torre, uno degli Arcani cardine e più fraintesi dell’intero mazzo.

«Non si può edificare il nuovo su fondamenta marce; non si può seminare da un terreno contaminato; non si possono piantare semi non buoni.»

La Torre rappresenta la destrutturazione. Tuttavia, evolvere e cambiare non significa necessariamente spazzare via la propria vita quotidiana con violenza. Ciò che La Torre sgretola è innanzitutto un modo di pensare, un’attitudine rigida, un’illusione di controllo. Quando siamo in grado di accompagnare il cambiamento con presenza e determinazione (con la Forza Arcana), la vita quotidiana non subirà un trauma, ma si allineerà con grazia alla mutazione in atto.

Il Lavoro del Mese: La metafora del Grano e della Terra

Il lavoro della Terra in questo periodo ci offre la parabola perfetta:

  • I campi vengono disfatti e preparati al riposo o a nuova semina.
  • I frutti raccolti durante l’estate hanno dato semi: alcuni verranno conservati per il futuro, altri lasciati andare perché inutilizzabili o esauriti.

Allo stesso modo, dobbiamo approcciarci alla nostra interiorità per questo meraviglioso nuovo mese:

  1. Arrenderci al cambiamento: Accoglierlo senza timore o resistenze sterili.
  2. Abbracciare l’introspezione: Prepararsi all’ascolto profondo senza viverlo come una punizione o una privazione.
  3. Selezionare con cura: Scegliere deliberatamente cosa lasciar crollare e cosa, invece, merita di essere custodito.



Il Monito del Guerriero: I Tesori tra le Macerie

Nel momento in cui la Torre crolla e le vecchie certezze si sgretolano, la tentazione è quella di voltarsi dall’altra parte o cedere al panico.

Il monito per questo mese è chiaro: presta molta attenzione alle macerie di ciò che crolla. Proprio lì in mezzo, nascosti sotto la polvere delle vecchie abitudini, potrai trovare tesori preziosi e inaspettati: sono i semi selezionati tra i molti, le risorse più vere che ti serviranno a ricostruire su basi solide e autentiche.

Domande per la tua Pratica di questo Mese

Porta con te queste domande nel tuo diario o nella tua meditazione:

  • Quale attitudine o modo di pensare obsoleto sto ancora cercando di mantenere in piedi?
  • Quali sono i semi buoni raccolti nei mesi scorsi che meritano di essere custoditi per la nuova stagione?
  • Cosa devo lasciar crollare per evitare di edificare su fondamenta marce?

Incamminiamoci in questo Settembre con l’atteggiamento del guerriero pacifico: forti della presenza coltivata, pronti a lasciar cadere ciò che è superfluo e vigili nel raccogliere i tesori tra le macerie.

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